Il significato italiano della parola francese “préparation”, titolo dell’esposizione di Marina Menti e Greta Bastelli, è “allestimento”.
La mostra sarà inaugurata sabato 21 gennaio alle ore 18,30
con un concerto aperitivo della DJ Lady Gisa (genere musicale BrokenBeat)
a cui siete invitati, e per l’occasione il Barco rimarrà aperto fino alle ore 22.00.
con un concerto aperitivo della DJ Lady Gisa (genere musicale BrokenBeat)
a cui siete invitati, e per l’occasione il Barco rimarrà aperto fino alle ore 22.00.
La mostra continuerà fino al 9 febbraio con l’orario del Barco 7,30/19,30 durante la settimana ed il sabato 9,30/12,30–15/19,30 (domenica e lunedì mattina chiuso).
Le cose esposte collaborano tra un intrico di fili a costruire l’effimero.
“Queste cose non durano niente, solo la durata della mostra” dice Greta Bastelli autrice dei disegni ad inchiostro esposti che rivelano un sapore romantico e visionario tracciato su fogli bianchi.
“Queste cose non durano niente, solo la durata della mostra” dice Greta Bastelli autrice dei disegni ad inchiostro esposti che rivelano un sapore romantico e visionario tracciato su fogli bianchi.
“In realtà niente è pesante qui, neanche la zavorra” dice Marina Menti mentre collega fili appesantiti da gocce di vetro. Appoggiato al muro uno specchio rimane ancorato ad un intreccio di corde e fa da contrappunto alla testiera di un letto ricoperta da garza azzurra.
Sulla parete troneggia un grande arazzo ricavato dalla cucitura di un tessuto che ricopriva un macchinario industriale. Strappi e ferite sono state ricoperte da garze mentre lacrime di vetro si alternano a macchie rugginose che sembrano terre emerse in un mare grigio.
Tutti equilibri instabili quelli davanti a cui si trovano i visitatori di questa mostra. Mobili marionetta, specchi incatenati, scale di shangai, punti di vista ribaltati che fanno scendere dalla parete una sedia a dondolo.
Basta riutilizzi sensati e ansiosi recuperi! Appena varcata la soglia cambia il senso. Di qua la cooperativa propone un mare di cose con la loro pressante utilità, al di la della porta “la préparation” offre una dimensione poetica dell’inutilità.
Un gioco di sospensioni e di visioni; un dialogo continuo tra quotidiano e l’inusuale del quotidiano.
L’ingresso è libero e per informazione potete contattare lo 0444511562 o scrivere a info@insiemesociale.it.
Vi aspettiamo.
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